Descrizione

Il Comune di Pontecagnano Faiano, nell’ottica della sensibilizzazione e dell’impegno in favore delle donne vittime di violenza, aderisce alla giornata del 25 novembre.

La ricorrenza, istituita e celebrata in tutto il mondo, sarà ricordata con una serie di momenti di grande profondità e significato simbolico.

Anzitutto, verrà illuminata, come da richiesta della Confederazione Produttori Agricoli Campania, la facciata del Municipio con il colore maggiormente rappresentativo dei maltrattamenti e delle uccisioni delle donne: il rosso. Per l’intera giornata, la sede principale del Comune diverrà emblema del dolore e del sangue provocato da ogni forma di violenza, sia essa fisica che psicologia che economica.

In mattinata, la Città di Pontecagnano Faiano, la Scuola SAT Claudio Naranjo ed il Piano Sociale di Zona S4 proporranno Oltre il patriarcato: per superare la violenza di genere. Il convegno si svolgerà, a partire dalle ore 10:00, presso il Liceo Classico T. Tasso di Via Sandro Pertini – S. Antonio. Interverranno: Adele Triggiano, Assessore alle Pari Opportunità, Michele Di Muro, Assessore all’Istruzione e Carmela Santarcangelo; Dirigente del Liceo. Seguiranno le Lezioni Magistrali di Pierpaolo Coccia e Simona Mazziotti, entrambi in rappresentanza della Scuola SAT Claudio Naranjo. Modererà Valentino Bacco, Coordinatore Progetto SVOLTE PdZS4.

Nel pomeriggio, le Consigliere Gerarda Sica e Gabriella Vernieri, unitamente alla Coordinatrice dell’Ufficio di Piano Giovanna Martucciello, parteciperanno all’incontro Io di te non ho paura: doppia emergenza pre e post Covid, in programma alle ore 17:00 presso l’ex tabacchificio Centola. L’iniziativa rientra nel progetto Centro Territoriale di inclusione Sele-Picentini S4, Azione a servizio di supporto alle famiglie con partner Cooperativa Sociale Progetto 2000 e Piano Sociale di Zona Ambito S4. Parteciperanno, inoltre, Federica Alfano, Responsabile e Coordinatrice della Società Cooperativa Progetto 2000; Mariapia Perisano, Pres. Prov. CIF Salerno e Centro Ascolto Donna CIF Salerno; Rosamari Castaldo, Referente Centro Ascolto Donna – CIF Salerno. Modererà Aniello Landi, Coordinatore Reti Progetto ITIA e sarà prevista la partecipazione di Movement Art Dance di Sonia Saggese.

“Il 25 novembre è un giorno importante, le cui celebrazioni vanno nella direzione del ricordo delle vittime, ma anche e soprattutto della rivisitazione del ruolo della donna, spesso ridotta a puro oggetto di possesso. Come delegata alle Pari Opportunità, come persona, come madre e come professionista, non posso che unirmi al coro di eventi e manifestazioni che reclamano il diritto di ciascuna donna a vivere in autonomia le sue scelte, senza sentirsi in pericolo quand’esse non vengano condivise. La violenza non è un tema, ma un abominio contro cui dobbiamo combattere sempre, con tutti i mezzi a nostra disposizione: psicologici, culturali, economici”, ha sostenuto l’Assessora alle Pari Opportunità Adele Triggiano.

“Viviamo in un momento storico in cui è notevolmente aumentato il numero delle donne che chiedono assistenza a fronte delle violenze che subiscono per mano di uomini, in prevalenza provenienti dal nucleo familiare. Il lavoro degli operatori, dunque, è sempre più impegnativo ma al tempo stesso fondamentale per cucire le ferite e psicologiche e fisiche. I dipendenti del Comune e del Piano di Zona lo sanno bene e per questo sono a disposizione, sia nella fase di prevenzione che di cura, di tutte le persone che denunciano reati più o meno gravi. Le Istituzioni devono esserci e noi proviamo a garantirlo con la massima dedizione e la più alta competenza”, ha dichiarato la Consigliera con Delega alle Politiche Sociali Gerarda Sica.

“In questo Comune, e non da oggi, abbiamo testimoniato una particolare vicinanza alle donne, che vanno tutelate in ciascun ambito: da quello domestico a quello professionale o legato agli interessi personali. Ogni forma di prevaricazione, sottomissione, maltrattamento, è stata sempre oggetto di condanna da parte mia, dell’intera Amministrazione, dei dipendenti e dei cittadini tutti. Nessuno, in questa città come altrove, deve sentirsi in diritto di minimizzare o mortificare il ruolo della donna in qualsiasi contesto. Se ciò accadrà, saremo pronti a rispondere con le dovute azioni. Pontecagnano Faiano è e dovrà sempre essere luogo di accoglienza, democrazia e libertà. Ledere all’incolumità o alla dignità di una donna non è consentito né lo sarà mai”, ha concluso il Sindaco Giuseppe Lanzara

Pontecagnano Faiano (Sa), 24/11/2011

Ultimo aggiornamento

12/01/22, 01:01